Vuoi visitare la Biennale di Venezia 2025 dedicata all’Architettura ? Ecco tutte le informazioni essenziali da sapere.
Appuntamento da non perdere per gli appassionati di architettura ma anche per i semplici curiosi: la 19° Mostra internazionale di Architettura (Biennale Architettura) avrà luogo a Venezia dal 10 maggio (giorno dell’apertura al pubblico) al 23 novembre 2025.
Sicuramente la Biennale di Venezia 2025 è tra gli eventi da non perdere a Venezia: per scoprirli tutti puoi leggere questo blog post dedicato.

Overview Arsenale_Photo by Andrea Avezzù – Courtesy La Biennale di Venezia
Tema della mostra
Il tema di questa Biennale di Venezia 2025 è Intelligens, Natural, Artificial, Collettive: la volontà quindi è quella di parlare (e mostrare) diversi tipi di intelligenza e della stessa come uno strumento per ripensare all’ambiente. L’invito è quello di sperimentare, lasciando che le intelligenze artificiali e le tecnologie digitali siano solo uno degli strumenti a disposizione non le uniche soluzioni.
65 le partecipazioni nazionali con 4 nuove partecipazioni: Azerbaijian, Sultanato dell’Oman, Togo.
Confermata anche la presenza per Padiglione della Santa Sede che sarà quest’anno nel Complesso di Santa Maria Ausiliatrice (Castello 450).
Dato che nel Padiglione Centrale dei Giardini sono in corso dei restauri, l’attenzione del curatore è massima alle Corderie dell’Arsenale l’esposizione si articolerà in 3 mondi tematici: Natural Intelligence, Artificial Intelligence e Collettive Intelligence. Ci si domanderà anche se lo spazio, un altro pianeta da abitare, possa essere la soluzione alla crisi climatica che sta compendo il nostro pianeta.
Ma oltre alle Corderie, tutta la città di Venezia diventerà un laboratorio vivente: installazioni, prototipi ed esperimenti saranno sparsi per i sestieri della città. Questo è un aspetto nuovo e interessante che non vedo l’ora di vedere.
Il Padiglione Italia alle Tese delle Vergini in Arsenale sarà a cura di Guendalina Salimei con il progetto: TERRAE ACQUAE. L’Italia e l’intelligenza del mare.

Il Curatore della mostra
La Biennale 2025 è curata dal professor Carlo Ratti. Architetto e ingegnere, Carlo Ratti insegna al Massachusetts Institute of Technology (MIT) e al Politecnico di Milano. È direttore del Senseable City Lab e socio fondatore dello studio di architettura e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati (Torino, New York City, Londra).
Uno dei dieci studiosi più citati a livello internazionale nel campo della pianificazione urbana, è co-autore di oltre 750 pubblicazioni scientifiche, tra cui il recente “Atlas of the Senseable City” (edito da Yale University Press).
Non è certo la prima volta che Carlo Ratti si trova a curare un evento. È stato direttore didattico allo Strelka Institute for Media, Architecture and Design di Mosca, curatore del BMWGuggenheim Pavilion di Berlino e curatore del padiglione Future Food District durante Expo Milano 2015. È stato capo curatore dell’ottava Biennale di Urbanistica/Architettura di Shenzhen (UABB) nel 2019, co-curatore della seconda Biennale di Design di Porto nel 2021 e Mediatore.

Carlo Ratti_Curatore Biennale Architettura 2025_Photo by Andrea Avezzu’
Informazioni utili per visitare la Biennale di Venezia 2025
Ecco quello che devi sapere per visitare la Biennale di Venezia 2025:
Venezia, Giardini e Arsenale, 10 maggio > 23 novembre 2025
Orario estivo dal 10 maggio al 28 settembre: 11.00 – 19.00 (ultimo ingresso: 18.45). Fino al 28 settembre, solo sede Arsenale: venerdì e sabato apertura prolungata fino alle ore 20 (ultimo ingresso: 19.45)
Orario autunnale dal 29 settembre al 23 novembre: 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso: 17.45)
Chiuso il lunedì (tranne i lunedì 12/05, 2/06, 21/07, 1/09, 20/10, 17/11).
Biglietteria
Molte le tipologie di biglietti disponibili: attenzione fino al 31 marzo ci sono tariffe scontate (early bird).
Per i residenti del Comune di Venezia c’è una tariffa speciale (che è uguale alla tariffa in early bird).
Il biglietto della Biennale comprende una visita per sede, Giardini e Arsenale. Ovviamente possono essere fatte lo stesso giorno (sconsigliato) oppure in giorni diversi (anche a distanza di mesi). Ovviamente l’invito è a conservarlo bene.
Se sei veramente appassionato/a di architettura, valuta anche le soluzioni dei biglietti pluringresso (attenzione che valgono per 3 o 7 ma consecutivi) oppure gli accrediti che permettono di entrare ogni volta che si vuole (ovviamente sono abbinati ad un documento di identità).
Come goderti al meglio la visita
Visitare questo tipo di mostre può essere faticoso quindi il mio consiglio è di arrivare al momento dell’apertura magari dopo una buona colazione. Porta con te una borraccia per l’acqua e magari della frutta secca per i momenti di crisi.
Vestiti comodo/a: scarpe da ginnastica, anche le più originali, sono sicuramente la calzatura da preferire. Nei padiglioni potrebbe fare molto caldo (se non c’è l’aria condizionata) o molto freddo (se c’è) quindi regolati di conseguenza. Nei mesi autunnali fa freddo perché il riscaldamento non c’è quindi copriti bene anche la testa.
Ci sono diversi bar all’interno delle strutture con prezzi buoni: se scegli in maniera saggia l’orario magari trovi anche poca coda.

Io suggerisco sempre di prenotare le visite guidate a partenza fissa proposte dalla Biennale: il costo è buono (6 in early bird o 8€ a persona per sede) e il personale viene adeguatamente preparato. Si riesce quindi in un paio d’ore ad avere una buona panoramica della mostra principale (attenzione, non sono compresi i Padiglioni nazionali).
In generale, ti consiglio di dedicare due diverse giornate alle diverse sedi: già una sede sola può essere impegnativa se si vogliono vedere le opere in una maniera un po’ approfondita.
Buona Biennale e, se hai domande, non esitare a scrivere!
