C’è sempre un buon motivo per venire a Venezia: ecco tutti gli eventi del 2025 per i quali vale la pena venire o tornare in laguna
E’ ora di aprire il tuo calendario virtuale, o la tua agenda se preferisci, per segnare tutti gli eventi da non perdere a Venezia nel 2025. Ci siamo? Partiamo.
FEBBRAIO
Febbraio a Venezia è sinonimo di Carnevale. L’inizio del Carnevale è previsto il 14 febbraio con un evento dedicato al Giorno di San Valentino in Piazza San Marco per poi aprire ufficialmente il giorno 16 febbraio alle ore 11 con il Corteo Acqueo lungo in Canal Grande. Da non perdere lo show all’Arsenale sull’acqua. Casanova sarà il protagonista dei festeggiamenti di quest’anno. Tutte le informazioni sul Carnevale le trovi nel mio blog post dedicato al Carnevale di Venezia 2025.

MARZO
A marzo cominciano ad inaugurare alcune mostre importanti.
Dal 7 marzo a Palazzo Mocenigo la mostra Il seduttore. Il rinnovamento dell’immagine maschile al tempo di Casanova (fino al 27 luglio 2025). Figura emblematica di un’epoca e di un’intera civiltà, Giacomo Casanova rappresenta una chiave di lettura straordinaria per comprendere il Settecento europeo. Attraverso la sua vita, si possono esplorare le dinamiche delle grandi corti e delle potenti dinastie, gli incontri con i protagonisti del panorama culturale e artistico, il fascino e i rischi del gioco d’azzardo, nonché le infinite trasformazioni del teatro.La mostra di abiti del XVIII secolo, sia maschili che femminili – con pezzi provenienti in parte dalle collezioni del Museo di Palazzo Mocenigo, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo – offre un’immersione autentica nell’eleganza e nello stile dell’epoca, permettendo di rivivere il fascino della Venezia settecentesca.
Dal 15 marzo inaugura al Museo M9 la mostra Arte Salvata. Capolavori oltre la guerra dal MuMa di Le Havre: La mostra segna un evento storico, con il Museo d’Arte Moderna André Malraux (MuMa) di Le Havre che presta per la prima volta una parte della sua straordinaria collezione impressionista. Oltre 50 capolavori di Monet, Renoir, Sisley, Gauguin e altri, sopravvissuti ai bombardamenti. Il percorso espositivo crea un ponte simbolico tra Le Havre e Mestre, entrambe segnate dalla guerra, sottolineando il ruolo dell’arte nella memoria collettiva e nella resilienza. Una sezione speciale esplora la devastazione e la ricostruzione di Mestre dopo il bombardamento del 28 marzo 1944.
Verso la fine del mese segnalo questo evento Venice Gallery Weekend dal 21 al 23 marzo dedicato scoperta delle gallerie d’arte veneziane alla Vernissage, talks ed eventi speciali diffusi nelle gallerie d’arte contemporanea veneziane dell’associazione #VeniceGalleriesView.
Nello stesso weekend si terrà anche la Venice Map Fair, mostra mercato di carte topografiche, vedute, mappe, libri di viaggio e curiosità veneziane dal XVI al XX secolo. Una prestigiosa rassegna internazionale riunirà 20 esperti di cartografia provenienti da tutto il mondo, i quali esporranno mappe, vedute urbane e atlanti, con un focus speciale su Venezia. Per la prima volta, cartografi da tutta Italia e dall’Europa si daranno appuntamento nella città lagunare per inaugurare la primavera. L’evento si svolgerà presso Palazzo Pisani Revedin, un rinomato spazio espositivo situato a pochi passi dal Ponte di Rialto.
APRILE
C’è aria di festival a Venezia: dal 2 al 5 aprile 2025 ci sarà la diciottesima edizione di Incroci di Civiltà, festival internazionale di letteratura.
A Mestre all’inizio del mese si svolgerà per la prima volta il Festival Internazionale della Geopolitica Europea: tre giorni di incontri e dibattiti sul ruolo dell’Italia e dell’Europa nel governo del mondo, con tante personalità nazionali e internazionali. Dal 3 al 5 aprile 2025.
Dal 4 aprile le Gallerie dell’Accademia di Venezia propongono una mostra dal titolo Corpi moderni. La costruzione del corpo nella Venezia del Rinascimento. Leonardo, Michelangelo, Dürer, Giorgione. La mostra presenta un’eccezionale selezione di opere d’arte, alcune esposte per la prima volta in Italia. Tra disegni, dipinti e sculture provenienti da prestigiosi musei e collezioni internazionali e nazionali, spiccano capolavori di Leonardo da Vinci – incluso il celebre Uomo vitruviano – Michelangelo, Albrecht Dürer, Giovanni Bellini e Giorgione. Il percorso espositivo è arricchito da strumenti scientifici, modelli anatomici, libri, abiti, miniature e oggetti di uso quotidiano, offrendo uno straordinario viaggio nella cultura e nell’ingegno del passato. Si potrà visitare la mostra fino al 27 luglio 2025.

Sempre interessante la proposta di Ocean Space nello spazio della Chiesa di San Lorenzo, per le riflessioni su mare e in generale ambiente. Il 5 aprile si inaugurano ben due mostre. Otras montañas, las que andan sueltas bajo el agua [altre montagne, alla deriva sotto le onde]”, e Echoes of the Sanctuary. L’ingresso è sempre gratuito, ci sono sempre persone molto preparate all’accoglienza e durante l’anno ci sono varie attività che prevedono anche gite in laguna.
La Fondazione Berggruen Arts & Culture presso la Casa dei Tre Oci propone dal 5 aprile una mostra annuncia la mostra Controfacciata del fotografo tedesco Matthias Schaller, curata da Mario Codognato. L’esposizione sarà visitabile dal 5 aprile al 23 novembre 2025 gratuitamente il sabato e la domenica e nei giorni festivi; negli altri giorni sarà possibile solo su appuntamento. Matthias Schaller porta alla Casa dei Tre Oci 28 fotografie della serie Controfacciata, molte delle quali realizzate appositamente per questa mostra. Avviato nel 2004 a Venezia, il progetto esplora l’unicità architettonica delle controfacciate dei palazzi veneziani, ovvero lo spazio anteriore e centrale dei piani nobili. Schaller cattura questi ambienti in penombra, illuminati da una luce intensa che sfuma i colori degli arredi, trasformandoli in una suggestiva connessione tra passato e presente, tra tradizione e modernità.
Dal 6 aprile riapre Palazzo Grassi con la mostra dell’artista franco – italiana Tatiana Trouvé. L’esposizione presenta nuove sculture, grandi disegni e installazioni site-specific, in dialogo con opere dell’ultimo decennio. Arricchita da prestiti internazionali e dalla Pinault Collection, l’esibizione offre un’immersione nelle visioni oniriche e suggestive dell’artista.
Contemporaneamente inaugurerà anche Punta della Dogana la mostra la prima grande mostra in Italia dell’artista tedesco Thomas Schütte, Genealogies. Il lavoro di Thomas Schütte esplora con ironia e inquietudine la condizione umana attraverso un mix di tecniche e generi. Dal tardo anni ’70, il suo repertorio in continua evoluzione include sculture, modelli architettonici, fotografie, disegni e incisioni, con l’obiettivo di introdurre nel mondo un “punto interrogativo distorto”.
Ami la fotografia? Dal 10 aprile presso le Stanze della Fotografia inaugura la mostra Robert Mapplethorpe. Le forme del classico (fino al 23 novembre 2025). Curata da Denis Curti, direttore artistico de Le Stanze della Fotografia, questa retrospettiva rende omaggio all’arte senza tempo di Robert Mapplethorpe. Con oltre 200 opere, alcune inedite in Italia, la mostra esalta la perfezione classica delle sue composizioni, esplorando la sensualità del corpo umano, la delicatezza dei fiori e il legame tra fotografia e scultura antica.
Al piano superiore delle Stanze della Fotografia, inaugurerà sempre il 10 aprile Maurizio Galimberti tra Polaroid/Ready Made e le lezioni americane di Italo Calvino, curata da Denis Curti. Maurizio Galimberti, celebre per i suoi ritratti di star e per le sue iconiche serie fotografiche dedicate a città come New York, Parigi e Venezia, porta in mostra a Venezia i suoi celebri mosaici di polaroid. L’esposizione si sviluppa in sei sezioni – tra cui Ritratti, Storia e Luoghi – e include immagini di personaggi come Johnny Depp e Barbara Bouchet. Le sue opere, caratterizzate da una visione frammentata e ricomposta della realtà, offrono un’originale riflessione sulla percezione visiva, con fotografie manipolate e montate in spettacolari composizioni a mosaico. Fino al 27 luglio.
Dal 12 aprile al 15 settembre 2025, la Collezione Peggy Guggenheim celebra un’altra grande protagonista dell’arte del Novecento: Maria Helena Vieira da Silva (1908-1992). La mostra “Maria Helena Vieira da Silva. Anatomia di uno spazio”. Curata da Flavia Frigeri, storica dell’arte e curatrice presso la National Portrait Gallery di Londra, offrirà un percorso immersivo nella sua produzione pittorica. Attraverso circa settanta opere, provenienti da prestigiosi musei internazionali e collezioni private, l’esposizione metterà in luce la straordinaria capacità dell’artista di trasformare lo spazio pittorico in scenari astratti e illusioni ottiche, dando vita a un universo visivo unico e affascinante.
Se ti piace non solo la moda ma anche l’artigianato e sei un appassionato/a di Made in Italy segna in agenda che dal 12 al 15 aprile 2025 c’è la una nuova edizione di Venice Fashion Research, evento di talk, conferenze e attività nei luoghi del saper fare tra Venezia e Veneto, sarà parte delle celebrazioni ufficiali della Giornata Nazionale del Made in Italy.
Aprile è bello intenso per le inaugurazioni delle mostre. Riaprono anche le Stanze del vetro dal 13 aprile (fino al 23 novembre) con la mostra 1932-1942 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia. La mostra prosegue il percorso iniziato nel 2024 dedicato alla presenza del vetro muranese alla prestigiosa esposizione veneziana, prendendo in esame gli anni che vanno dal 1932 al 1942, che corrispondono rispettivamente all’inaugurazione del Padiglione Venezia e all’ultima edizione della Biennale prima dell’interruzione dovuta alla Seconda Guerra Mondiale.
MAGGIO
Nuovo festival a Mestre anche a maggio: dal 2 al 4 maggio ci sarà infatti Stop e-motion days dedicato al cinema Stop-Motion: film, masterclass e pannel dedicati a questo particolare modo di fare cinema.
Sempre a Mestre (ma coinvolgerà anche Venezia e il litorale) dal 9 all’11 maggio c’è Pavè. Pedalando a Venezia. Si tratta di un bike festival dedicato ovviamente a chi ama andare in bici ma anche alla narrazione e al gravel ride.
La 19. Mostra Internazionale di Architettura si svolgerà da sabato 10 maggio a domenica 23 novembre 2025 (pre-apertura 8 e 9 maggio), curata dall’architetto e ingegnere Carlo Ratti, che ha commentato. Tema dell’esposizione sarà Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva. Tutta la settimana quindi dal 6 al 10 maggio sarà un susseguirsi di vernissage ed eventi non solo ai Giardini e all’Arsenale ma anche nelle tante esposizioni collaterali.

Dal 10 maggio la Fondazione Cini, in collaborazione con la Fondation Cartier pour l’art Contemporain, propone la mostra dedicata a Jean Nouvel. La mostra trae ispirazione dal testo critico di Nouvel del 1980, Il futuro dell’architettura non è più architettonico, mettendo in discussione questa affermazione e rileggendo l’approccio dell’architetto nella progettazione di spazi che vanno oltre la semplice costruzione di edifici. L’esposizione esplora la creazione di ambienti culturali e intellettuali, in cui l’architettura si fonde con altre discipline, superando i confini tradizionali.
Appassionato/a di nautica e di barche? Dal 29 maggio al 2 giugno a Venezia c’è il Salone Nautico all’interno dell’Arsenale.
Ma non ci sarà solo architettura alla Biennale. Infatti dal dal 31 maggio al 15 giugno 2025 si svolgerà il 53. Festival Internazionale del Teatro sotto la direzione di Willem Dafoe: in cartellone spettacoli e appuntamenti con i protagonisti più importanti della scena teatrale contemporanea, oltre alle produzioni realizzate nell’ambito di Biennale College Teatro, il progetto formativo dedicato ai giovani artisti.
GIUGNO
Giugno si apre proprio il primo del mese con la Festa della Sensa in cui si celebra il rapporto di Venezia con il mare.
Torna a Mestre dal 3 al 15 giugno il Mestre BookFest: dalla narrativa, ai gialli, dai romanzi di autori locali, alla cucina e allo sport: questi i temi saranno le tematiche trattate negli incontri con gli autori di questa terza edizione.
L’8 giugno è il giorno della Vogalonga 2025 con oltre 8000 vogatori di tutte le età ed di tutte le provenienze uniti in un un’atto d’amore per Venezia, la sua acqua, la sua laguna e le sue isole. L’itinerario è di 30 chilometri: attenzione per chi deve spostarsi in vaporetto perchè molte corse saranno soppresse/deviate.
Verso la metà di giugno ci sarà la consueta Art Night, notte dedicata all’arte a Venezia, organizzata dall’Università Ca’ Foscari (data da definire).
LUGLIO
Luglio è il mese della Biennale Danza con il 19. Festival Internazionale di Danza Contemporanea si svolgerà dal 17 luglio al 2 agosto 2025, diretto da Wayne McGregor. In programma numerosi appuntamenti quotidiani con solisti e compagnie internazionali e l’attività di Biennale College Danza dedicata a progetti di formazione e training che diventano parte integrante del programma del Festival.
Luglio a Venezia significa Redentore: è la festa per eccellenza dell’estate e tutti pensano a volte con mesi di anticipo a cosa fare. Quest’anno cade nel weekend 19-20 luglio 2025.
AGOSTO
Alla fine di agosto apre come di consueto l’ 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera; si svolgerà al Lido di Venezia dal 27 agosto al 6 settembre 2025.

A fine mese, precisamente il 29 agosto, a Palazzo Mocenigo apre la mostra Casanova 1725-2025: l’eredità di un mito tra storia e cinema. Per celebrare il trecentesimo anniversario della nascita di Giacomo Casanova, viene proposta una mostra-evento che racconta il mito di questo personaggio attraverso il linguaggio del cinema, con un’attenzione particolare al capolavoro Casanova (1976) di Federico Fellini.Il progetto nasce in collaborazione con il Museo Fellini di Rimini e la Sartoria Farani, che conserva gli splendidi costumi originali creati da Danilo Donati per il film. L’esposizione offrirà spunti di riflessione sulla storia e la cultura veneziane, mettendo in dialogo la figura di Casanova con le più innovative interpretazioni cinematografiche.
SETTEMBRE
Come ogni settembre che si rispetti, ecco il 7 settembre 2025 la Regata Storica lungo il Canal Grande: questa è veramente una di quelle cose da fare almeno una volta nella vita.
Graditissimo ritorno quello della Venice Glass Week dal 13 al 21 settembre: tantissimi gli eventi legati al vetro, le nuove esposizioni da vedere. Bisogna prendersi una settimana di ferie per vedere tutto e forse ancora non basta.
A Mestre, presso il museo M9 il 15 settembre inaugura Identitalia – The Iconic Italian Brands. La mostra, promossa dal Ministero del Made in Italy (e in programma dal 19 settembre 2025 al 15 febbraio 2026), esporrà loghi storici, pubblicità iconiche e prodotti simbolo di eccellenza. Cento aziende italiane apriranno i propri archivi al pubblico, offrendo un viaggio nella storia e nel design italiano. L’iniziativa sottolinea il ruolo dell’innovazione e della tradizione nell’identità culturale ed economica del Paese, proiettando il Made in Italy in una dimensione contemporanea e internazionale (fino al 15 febbraio 2026).
Settembre a Mestre vuol dire anche Festival della Politica e Festival delle Idee. Ti aggiorno su date e programmi quando disponibili.
OTTOBRE
Lo sapevi che a Venezia c’è un’intera settimana dedicata al design? E’ la Venice Design Week e si svolge dall’11 al 19 ottobre 2025.
Dall’11 ottobre 2025, la Collezione Peggy Guggenheim ospiterà “Mani-Fattura: le ceramiche di Lucio Fontana“, la prima mostra in un museo italiano dedicata interamente alla produzione ceramica dell’artista Lucio Fontana (1899-1968). Curata da Sharon Hecker, storica dell’arte e curatrice indipendente, l’esposizione offrirà un’immersione nel processo creativo dello scultore, mettendo in luce la sua inesauribile immaginazione e sperimentazione. L’esposizione sarà visitabile fino al 2 marzo 2026.
Ottobre mese dedicato anche alla musica con il 69. Festival Internazionale di Musica Contemporanea che si svolgerà dall’11 al 25 ottobre 2025, diretto da Caterina Barbieri. In programma numerosi appuntamenti quotidiani con solisti e ensemble internazionali e l’attività di Biennale College Musica dedicata a nuovi progetti selezionati tramite bando che diventano parte integrante del programma del Festival.
Dal 20 al 26 ottobre ci sarà la Venice Fashion Week, evento dedicato alla moda e all’artigianato veneziano.
Il 26 ottbre 2025 si correrà la Venice Marathon. Attenzione se ti devi spostare con i mezzi.
Ad ottobre dovrebbe anche inaugurare a tra la Galleria di Palazzo Cini a San Vio e le sale Carnelutti e Piccolo Teatro nell’Isola di San Giorgio Maggiore una mostra dedicata a Giacomo Casanova che prenderà forma grazie al coordinamento scientifico dell’Istituto di Storia dell’Arte e vedrà esposte opere e materiali provenienti dalle raccolte della Fondazione, oltre che prestiti da musei e collezioni veneziani, italiani ed esteri. L’esposizione sarà quindi omaggio a un testimone autentico della sua epoca e allo stesso tempo, intellettuale, memorialista e letterato.
NOVEMBRE
A novembre ci aspetta il rush finale per vedere le esposizioni più belle che non abbiamo visto nei mesi estivi e poi il 21 novembre c’è la Festa della Salute con ovviamente tutto il suo contorno fatto di castradina (piatto tipico di questo periodo a Venezia) e ingressi gratuiti ad alcuni musei e mostre per i Veneziani.
DICEMBRE
Come al solito, sai che dicembre a Venezia non è un mese molto carico. Ci aspetta qualche mercatino ma di solito non ci sono molti eventi.
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