Vedere la Collezione Cini e il Labirinto Borges a San Giorgiovisitare di nuovo Palazzo Grassi e Punta della Doganapartecipare ai concerti della Fenice in uno spazio tutto nuovo, e tanto altro ancora. Nonostante molte inaugurazioni di mostre a Venezia siano state rinviate, diversi musei in città sono ripartiti e, tra riaperture e nuove iniziative, c’è molto da fare e da vedere da qui a settembre. Ecco la mia selezione proposte di arte e cultura a Venezia in estate.

ARTE E CULTURA: COSA FARE A VENEZIA DA QUI A SETTEMBRE

Cini e dintorni

Ques’estate quello che ruota intorno alla Fondazione Cini non passa sicuramente inosservato. A San Vio ha aperto, come tutte le estati, Palazzo Cini. Si potrà quindi vedere la collezione storica ma anche una nuova bella mostra che ti farà venire nostalgia di Roma: Piranesi Roma Basilico. La mostra illustra il rapporto tra le incisioni di Piranesi (di cui ricorre il terzo centenario dalla nascita) e le foto di Gabriele Basilico che ritraggono gli stessi luoghi però nella Roma contemporanea. Che voglia di tornare nella nostra capitale.

Dato che sei li, fai un salto anche alla Bottega Cini che ha aperto di fronte: troverai alcuni degli artigiani e professionisti più rappresentativi di Venezia. I profumi di  i profumi di The Merchant of Venice, i gioielli di Marisa Convento, i libri di Linea d’Acqua e Marsilio, le produzioni in vetro di Ercole Moretti e Nason Moretti e la carta di Toscolano Paper. Imperdibile.

A San Giorgio invece sarà possibile effettuare delle visite guidate che comprenderanno anche le Vatican Chapel e il labirinto di Borges che prima si vedeva solo dall’alto. Ti consiglio di prenotare. Se ti vuoi fermare per il pranzo, il Caffè San Giorgio propone un pacchetto speciale con le visite e il pranzo/cena. Mi pare un’ottima opportunità per una giornata speciale.

Palazzo Cini, venerdì, sabato e domenica dalle ore 12 alle ore 20. Non serve prenotare.

Fondazione Cini, San Giorgio, aperti per tour venerdì, sabato e domenica. Prenotazione obbligatoria sul sito.

Arte e cultura a Venezia in estate

Riaprono Palazzo Grassi e Punta della Dogana

Finalmente l’11 luglio riaprono anche Palazzo Grassi e Punta della Dogana. Evviva. Si riparte con ben tre mostre:

  • Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu @Palazzo Grassi. Si tratta di un progetto di Matthieu Humery che, con lo sguardo di 5 curatori d’eccezione Annie Leibovitz, Wim Wenders, Javier Cercas, Sylvie Aubenas e François Pinault, hanno selezionato ciascuno una cinquantina di immagini a partire dalla “Master Collection” originale, della quale esistono cinque esemplari. La Master Collection è una selezione di 385 immagini che l’artista ha individuato agli inizi degli Settanta, su invito dei suoi amici collezionisti Jean e Dominique de Menil, come le più significative della sua opera.
  •  “Once Upon a Dream” @Palazzo Grassi mostra monografica dedicata all’artista Youssef Nabil (Il Cairo, 1972). Nella mostra saranno esposte fotografie successivamente dipinte a mano e realizzate con la tecnica tradizionale egiziana largamente utilizzata per i ritratti fotografici di famiglia e per i manifesti dei film che popolavano le strade de Il Cairo.
  • Untitled, 2020. Tre sguardi sull’arte di oggi”, concepita e curata da Caroline Bourgeois, Muna El Fituri e dall’artista Thomas Houseago. Ecco che a distanza di anni,  la seconda volta un artista della Pinault Collection è invitato a portare uno sguardo sulle opere della collezione per concepire un progetto espositivo inedito.

Arte e cultura a Venezia in estate

Nuova vita per il Teatro La Fenice

Dal 5 luglio il Teatro La Fenice riapre le porte e lo fa con una veste assolutamente inedita ma di cui i giornali hanno già tanto parlato. Cambia lo spazio interno: la ciglia di una nave (realizzata dalle maestranze del teatro) accoglierà gli spettatori. Tolte le poltrone della platea invece, dove sarà posizionata l’orchestra. Si tratta di “un’immagine che non vuole ricordare l’idea di un naufragio, quanto piuttosto quella di un’arca che ci traghetterà tutti in avanti, in un mondo nuovo“, ha precisato ancora Ortombina, sottolineando che uno degli aspetti chiave dell’operazione è la volontà di “trasformare” La Fenice in un cantiere.

Arte e cultura a Venezia in estate

Aprono gli spazi della Biennale

La Biennale dedicata all’Architettura è stata purtroppo rimandata al 2021 ma la Fondazione ha comunque deciso di aprire i propri spazi. Dal 15 luglio partono una serie di attività Attività Educational, visite guidate gratuite e su prenotazione obbligatoria, la mostra La Biennale all’Arsenale 1998/2020 e altre iniziative, nelle sedi espositive dei Giardini e dell’Arsenale. Durante le visite saranno illustrate le storia e l’architettura dei padiglioni (tra l’altro argomento interessantissimo) e le trasformazioni recenti dello spazio dell’Arsenale. I dettagli seguiranno nei prossimi giorni.

Biennale 2020

Venetian Love

A questa mostra, Venetian Love, ho dedicato un lungo post e continuo anche qui a suggerirti una visita. Tutti e tre gli artisti presenti Didier Guillon, Aristide Najean e Silvano Rubino sono riusciti a stupirmi. Gli spazi sono quelli appena restaurati della Fondazione Valmont che ha sede a Palazzo Bonvicini.

Le sculture di Guillon ti faranno perdere nell’osservare i dettagli. Sicuramente sarai colpito dalle opere di Silviano Rubino che rompono il confine tra reale e immagine e avrai l’occasione di osservare ad altezza occhi quattro incredibili lampadari in vetro di Murano. Devo dire altro per convincerti?

Venetian Love: arte contemporanea a Venezia nel 2020

4 ospiti, una canzone, un video, una pagina, un’immagine

Si parte il 1 luglio ma ci saranno poi altri due appuntamenti il 9 e il 15 luglio. Gli spazi sono quelli meravigliosi di S.a.L.E. Docks, Dorsoduro 295. Il sottotitolo della 4×4 ospiti è edizione su “classe, razza, genere, cura, sessualità, rivoluzione, magia”. Si tratta di “aperitivi tranquilli per passioni agitate”: le passioni agitate sono quelle che animano i 4 ospiti a serata che avrà 20 minuti a disposizione per presentare una canzone, un video, un brano di un libro o un’immagine relativi al tema della rassegna. Al termine 10 minuti di domande e poi via all’ospite successivo. Io non vedo l’ora: mi pare un’idea grandiosa. E ottima la selezione degli ospiti.

4 x 4

L’articolo rimane in aggiornamento. Se ci sono novità degne di nota (sono sicura che ce ne saranno, mancano ancora informazioni sulle rassegne cinematografiche), sono pronta a raccontartele per farti scoprire arte e cultura a Venezia in estate.

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