Come ogni anno, torna la lista dei regali di Natale a tema Venezia da regalare. Se vi siete persi le liste degli scorsi anni le trovate qua:

Natale 2018 

Natale 2017

So many books, so little time

Photo by Ed Robertson on Unsplash

Di alcuni libri ho già parlato, ma ci ritorno volentieri perché ci tengo.

Allora partiamo dalla guida scritta da Fabrizio Berger, A Venezia si cammina in fila indiana. Ne ho già parlato ampiamente ma vi consiglio di regalarla a chi vuole arrivare a Venezia veramente preparato o a chi a Venezia ci abita da poco. E’ piena di consigli utilissimi e di foto anche divertenti.

Un altro libro che vi consiglio è quello di Roberto Ferrucci, Venezia è laguna se la persone a cui state pensando è appassionata di temi che riguardino il turismo, la laguna e le grandi navi.

Ma veniamo ad altri libri di cui non vi ho ancora parlato.

Alessandro Marzo Magno ha scritto di un decennio che ha fatto nascere il mito di Venezia, anni in cui la Serenissima è il centro più importante al mondo per la creazione artistica. Chi non avrebbe voluto vivere in quegli anni incredibili: è il momento in cui. Il volume si intitola “La Splendida: Venezia 1499-1509″.

 

Usciti prima con un quotidiano locale e ora acquistabili, ci sono i Ritratti Veneziani di Alberto Toso Fei. Si tratta di Veneziani di ogni tempo, che nei secoli hanno lasciato un segno nella storia o sulle pietre della città, legando per sempre il loro nome a quello della Serenissima. La lettura è assolutamente gradevole e interessante e assolutamente non faticosa. I libri sono illustrati da Matteo Bergamelli. Si scoprono tante cose interessanti e aneddoti curiosi da giocarsi anche in conversazioni con gli amici.

Alberto Toso Fei, Ritratti Veneziani.

Alberto Toso Fei, Ritratti Veneziani.

Un volume assai curioso,  che non ho ancora letto ma la presentazione nei giorni scorsi è stata molto divertente, è quello di Claudio Dell’Orso, Guida Erotica ai musei veneziani. Si tratta quindi di una guida sui generis dei musei veneziani piena di aneddoti curiosi e strane scoperte. Per chi di Venezia pensa di sapere tutto e scoprire che non è così.

Peggio delle foglie di vigna sul pube. Sono i buchi lasciati dai falli strappati alle sculture antiche. Eppure, i superstiti “santissimi” testimoniano vigore e importanza del mutilato monumentato. 

Concludo segnalandovi un giallo: si tratta del libro di Nathan Marchetti, Giallo Venezia: un’indagine del commissario Enzo Fellini. Enzo Fellini e commissario di polizia a Venezia e questa volta indaga sugli omicidi perpetrati da un killer che si firma “L’Osservatore”. Come per altri gialli, Venezia è la co – protagonista silenziosa di questo romanzo. Il mistero che avvolge questa indagine del commissario Fellini sembra essere ben custodito tra calle, acque e nebbie.

Allora buoni acquisti ed è sempre una fortuna ricevere in dono un libro.