Spesso vengo interpellata da amici e clienti per avere indicazioni sull’ hotel dove dormire a Venezia. E’ venuto il momento di mettere un po’ di ordine e di dare qualche indicazione che possa essere valida per tutti.

A Venezia esistono varie tipologie di alloggi: dagli ostelli ai 5 stelle lusso, passando per i famosi Bed & Breakfast, di cui spesso mi sento chiedere, fino ai famosi appartamenti affittati tramite le piattaforme più disparate. Spesso tra le diverse tipologie c’è anche una notevole (ovviamente) differenza di prezzo che dovrebbe essere indice di differenza di qualità.

La prima cosa che dovete tenere presente prenotando qualsiasi tipologia di luogo dove dormire a Venezia è se il posto ha una porta d’acqua ovvero una porta sul canale (nel caso vogliate arrivare in taxi acqueo) o se è vicino a una fermata del vaporetto. Immagino infatti che arrivando in città abbiate una valigia e, per quanto io consigli di viaggiare sempre leggeri, non è uno scherzo trascinarla su e giù per i ponti. Quindi prima di prenotare localizzate bene il luogo in google maps o chiedendo informazioni al posto che volete prenotare.

Venezia dall’alto

Ancor di più considerate questa cosa se avete problemi di deambulazione: carrozzine per persone diversamente abili, valigie e pontili instabili non sono il massimo.

Altra considerazione fatela circa i civici veneziani: spesso google map non è così accurato e non si contano i turisti dispersi in città. La soluzione migliore (ed è il mio lavoro) è chiedere a qualcuno di accompagnarvi al vostro alloggio così siete sicuri di arrivarci rapidamente e senza inutili sforzi.

Comunque vediamo le diverse opzioni.

L’appartamento può essere una buona scelta se viaggiate con un gruppo di amici o con bambini che volete far mangiare a casa qualche volta. Venezia è risaputo essere una città non facile per quanto riguarda il cibo e poter cenare a casa (se si rimane più di un paio di notti) può essere una buona soluzione. Fatevi dare indicazioni precise di dove si trova o chiedete che vi recuperino in un posto conosciuto per non vagare per ore come ho visto fare.

Mi raccomando, vale per Venezia ma vale anche per il resto del mondo: siete in un condominio dove ci sono famiglie che abitano quindi cercate di limitare i rumori nelle ore notturne (ma anche diurne, che magari qualcuno riposa). Chiedete bene come funziona la raccolta dei rifiuti perché le regole sono ferree e non si lasciano i rifiuti fuori dalla porta così a caso. In ogni caso, se volete conoscere tutte le “regole” per farvi amare dai Veneziani leggete questo post.

Riguardo gli appartamenti non fate gli struzzi: sapete bene che, andando in un appartamento affittato per uso turistico, state occupando il posto che probabilmente sarebbe stato quello di una famiglia che avrebbe voluto vivere a Venezia. Spesso ad affittare non sono privati ma compagnie che gestiscono più appartamenti: quindi non pensiate che ad accogliervi ci sia il padrone di casa: nel 90% dei casi è una persona pagata per farvi il check in (spesso anche pochino) e che non sempre ha tempo di rispondere alle vostre curiosità.

Al netto di tutto questo, lo capisco bene che alcune volte sia la soluzione migliore.

Spesso mi si chiede un B&B perché si pensa che sia più economico rispetto ad un hotel: il vero B&B dovrebbe essere un posto dove una persona veramente risiede e affitta qualche stanza. In realtà anche qui non è sempre vero e non pensiate di andare a stare per qualche giorno nell’appartamento di qualcuno. E’ un affittacamere/hotel a tutti gli effetti, quasi mai il proprietario (almeno a Venezia) vive lì e non sempre potete contare su una presenza costante. Non lamentatevi se non trovate le torte fatte in casa: non è consentito dalla legge.

Se scegliete un hotel, come dicevo, la scelta è molto ampia: la cosa da tenere in considerazione è che a Venezia gli spazi non sono enormi, sopratutto per le categorie 1-3 stelle. Dai 4 stelle in su le camere sono sicuramente spaziose e, avete ragione, i costi importanti.

Di hotel ce ne sono di tutti gli stili: dal classico veneziano, al boutique hotel, agli hotel di catena di una certa modernità ai resort con piscina nelle isole.

Non chiedete mezza pensione: a Venezia non si fa (ma quasi in nessuna città d’arte). Pochi hotel sono dotati di ristorante e sono sopratutto 4 e 5 stelle (e non fanno mezza pensione). Cenare in hotel può essere una opzione ma immagino che magari vogliate anche provare qualche ristorante e fare due passi la sera. Quindi chiedete solo camera e colazione. La colazione (anche se magari costa un pochino) vi consiglio di farla in hotel perché altrimenti dovete localizzare subito una buona pasticceria dove fare colazione (ma spesso in piedi, cosa non molto rilassante).

Basilica della Salute

Quello che sicuramente potrete trovare in hotel (sopratutto quelli di una certa categoria) è il piacere di essere a vostra disposizione per richieste e consigli. L’ospitalità dovrebbe essere un piacere e non un impiego che uno sceglie come ripiego: quindi gli hotel scelgono le persone al ricevimento o che si relazionano con gli ospiti proprio per la loro capacità di comunicazione. La portineria dell’hotel dovrebbe essere il vostro punto di riferimento per ogni cosa: dalla scelta del ristorante al chiamare un medico nel caso ne aveste bisogno.

Stare in centro a Venezia vuol dire poco (a meno che non vogliate stare a due minuti da Piazza San Marco) perché a Venezia si cammina e ovunque alloggiate in mezz’ora siete a San Marco.

Alloggiare fuori Venezia per poi arrivare in città la mattina potrebbe farvi risparmiare qualche soldino ma considerate i tempi per gli spostamenti e magari la stanchezza la sera (io ad esempio amo passare in hotel prima di cena per rilassarmi un attimo e darmi una rinfrescata. Se dormite fuori Venezia questa non è una opzione percorribile).

Se volete dormire fuori Venezia considerate Mestre (ma in centro), Campalto o Marghera. I tempi di percorrenza vanno dai 15 minuti a mezz’ora al massimo e prevedete di fare pass dei mezzi pubblici. Guardate bene gli orari per il rientro perché non sempre ci sono tanti mezzi dopo mezzanotte.

Altro discorso va fatto sull’Isola del Lido che può essere un’ottima opzione (non i primi 10 giorni di settembre quando c’è la Mostra del Cinema). Se prendete un hotel comodo al vaporetto è come stare praticamente in città con la differenza che magari potete dedicarvi qualche ora di mare se siete in estate (e se viaggiate con bambini, questa cosa è stra consigliata). Se volete un hotel con piscina, attenzione perchè a Venezia non ce ne sono molti e sono tutti 5 stelle: ecco che l’opzione spiaggia ritorna ad essere una soluzione.

Lido di Venezia - Spiaggia
Lido di Venezia – Spiaggia

Alloggiare a Murano o Burano (ma qui le opzioni non sono moltissime) può essere una scelta originale ma considerate sempre i tempi per gli spostamenti (quindi magari fatelo se state più di qualche giorno o se conoscete già la città). Lo stesso mi sento di dire se volte alloggiare a Sant’Erasmo, all’isola della Certosa o a San Servolo.

Qualsiasi sia la vostra scelta, considerate che in Italia vige una legge per cui la struttura, qualsiasi essa sia, vi deve registrare, vale a dire chiedere i vostri documenti. Se non lo fa, nel 100% dei casi, siete incappati in una struttura abusiva. Inoltre a Venezia si paga una tassa di soggiorno che varia a seconda della categoria e ovviamente dei giorni di permanenza.

Al netto di tutto questo, se ancora non siete convinti, qualche nome ve lo posso fare (ma in privato) e magari prenotare per conto vostro. Sopratutto considerate sempre se ci sono eventi particolari in quei giorni perchè potreste non avere disponibilità o trovare prezzi alti, molto alti. Scrivetemi a romena.brugnerotto@gmail.com.