Siete a settembre a Venezia? E’ il mese perfetto: temperature gradevoli e tanti, tantissimi eventi per tutti i gusti.

L’altro giorno un amico ha scritto che settembre dovrebbe avere più weekend perché a Venezia ci sono moltissime cose da fare: ecco, se non vi bastano i weekend, potete anche prendere qualche giorno di ferie perché di sicuro non vi annoiereste.

Riva degli Schiavoni
Riva degli Schiavoni

Partiamo dal primo weekend di settembre, il weekend principale di #Venezia75, la mostra del cinema più antica al mondo e diretta da Alberto Barbera (dal 29 agosto al 8 settembre). Il primo weekend è il fine settimana principale, dove si concentrano i vip: insomma appostandosi vicino al tappeto rosso, sicuramente vi capiterà di incontrarne qualcuno. I biglietti per gli spettacoli poi si possono acquistare on line o direttamente sul posto, basta armarsi di pazienza. Come al solito ci saranno i vaporetti che da Piazzale Roma e da San Zaccaria raggiungeranno direttamente la Darsena del Casinò.

Sarà interessante visitare la mostra all’Hotel Des Bains, parzialmente riaperto per l’occasione, dedicata Volti e Immagini dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Questa mostra ricostruisce – attraverso i documenti fotografici e cinematografici conservati presso l’ASAC, l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia – il percorso della prima e più antica manifestazione dedicata alla nuova forma d’espressione artistica, sviluppatasi a partire dall’invenzione dei Fratelli Lumière che risaliva a tre soli decenni prima. Il visitatore è invitato a ripercorrere questi 86 anni, segnati da 75 edizioni competitive ma anche da fratture e interruzioni (la guerra, la contestazione post-sessantottina), alterne vicende, improvvisi cambi di direzione, imbarazzanti ingerenze politiche, ma anche inesausta volontà di rinnovarsi e di sperimentare. 

Venezia73 - Fan in attesa
Venezia73 – Fan in attesa

Il 1 settembre al Museo Correr e nelle sale monumentali della Biblioteca Marciana inaugura la mostra PRINTING R-EVOLUTION 1450-1500. I cinquant’anni che hanno cambiato l’Europa . 

La mostra documenta l’impatto della rivoluzione della stampa sullo sviluppo economico e sociale della prima Europa moderna. Un percorso di scoperta attraverso strumenti digitali e metodi di comunicazione innovativi che permettono di documentare e rendere accessibili decine di migliaia di dati raccolti da un ampio network internazionale – coordinato dal progetto 15cBOOKTRADE dell’Università di Oxford – in anni di rigorose ricerche.

Domenica 2 settembre inoltre a Venezia si svolgerà la Regata Storica, appuntamento più importante del calendario annuo di Voga alla Veneta. A precedere la competizione, il tradizionale corteo storico: una sfilata di imbarcazioni tipiche con gondolieri in costume che trasportano il doge, la dogaressa e tutte le più alte cariche della magistratura veneziana. La sfilata può essere vista lungo il Canal Grande, nella terrazza di qualche splendido hotel o nel celebre palco a San Polo (qui si trovano i biglietti).

Sempre domenica 2 ci sarà anche una giornata dedicata alla cultura ebraica: in particolare vi segnalo la possibilità di visitare il cimitero ebraico del Lido e il nuovo giardino segreto della Scola Spagnola.

Passata la sbornia del weekend, mercoledì 5 settembre si riparte alla grande. Inaugura infatti alla Casa dei Tre Oci una mostra dedicata al fotografo francese Willy Ronis (1910-2009).

L’esposizione, curata da Matthieu Rivallin, coprodotta dal Jeu de Paume di Parigi e dalla Médiathèque de l’architecture et du patrimoine, Ministry of culture – France, con la partecipazione della Fondazione di Venezia, organizzata da Civita Tre Venezie, presenta 120 immagini vintage, tra cui una decina inedite dedicate a Venezia, in grado di ripercorre l’intera carriera di uno dei maggiori interpreti della fotografia del Novecento e protagonista della corrente umanista francese, insieme a maestri quali Brassaï, Gilles Caron, Henri Cartier-Bresson, Raymond Depardon, Robert Doisneau, Izis, André Kertész, Jacques-Henri Lartigue e Marc Riboud. (…). Se è vero che le sue fotografie corrispondono, in una certa misura, a una visione ottimista della condizione umana, Ronis non ne cela l’ingiustizia sociale e s’interessa alle classi più povere. La sua sensibilità nei confronti delle lotte quotidiane per la sopravvivenza in un contesto professionale, familiare e sociale precario, rivela che le sue convinzioni politiche, militante comunista, lo conducevano a un impegno attivo, attraverso la produzione e la circolazione di immagini della condizione e delle lotte operaie. 

Willy Ronis - Casa dei Tre Oci
Willy Ronis – Casa dei Tre Oci

 

Giovedì 6 settembre invece ci sarà la conferenza stampa e l’apertura al pubblico della mostra più attesa dell’anno, dedicata ai 500 anni dalla nascita del pittore Jacopo Robusti detto Tintoretto (1519-1594): la mostra sarà divisa in due sedi, Palazzo Ducale e le Gallerie dell’Accademia. Al progetto hanno aderito studiosi di fama internazionale quindi ci aspettiamo una mostra dalla quale rimanere sorpresi per la profondità dello sguardo. La mostra sarà visitabile fino al 31/03/2019.

Tra questi prestiti eccezionali, saranno esposte opere provenienti dai musei italiani e da quelli di Londra – la National Gallery, la Royal Collection, il Victoria and Albert Museum, la Courtauld Gallery – da Parigi, Gent, Lione, Dresda, Otterlo, Praga, Rotterdam. Dal Prado di Madrid arriveranno cinque opere straordinarie, comprese Giuseppe e la moglie di Putifarre (1555 circa), Giuditta e Oloferne (1552- 1555) e Il ratto di Elena (1578- 1579), di oltre tre metri di lunghezza. Susanna e i vecchioni, celebre e fascinoso capolavoro del 1555-1556, giungerà dal Kunsthistorisches Museum di Vienna e, grazie agli Staatliche Museen di Berlino, si vedrà in mostra il nobile Ritratto di Giovanni Mocenigo (1580 circa). E poi importanti opere dall’America: da Chicago a New York, da Philadelphia a Washington. Emblematici e rivelatori sono i due autoritratti con cui si apre e si chiude il percorso espositivo, eseguiti uno all’inizio e uno alla fine della carriera di Jacopo e prestati rispettivamente dal Philadelphia Museum of Art e dal Musée du Louvre.

Anche il weekend successivo si preannuncia molto ricco: sabato 9 settembre infatti verrà consegnato il leone d’oro al film vincitore della mostra del cinema e ci saranno tutti gli eventi conclusivi del festival.

Alla Giudecca dal 7 al 9 settembre si svolgerà Fuori Luogo Festival delle Arti Giudecca Sacca Fisola. Tanti eventi gratuiti, musica, esposizioni e visite guidate. Insomma sicuramente una bella occasione per conoscere maggiormente queste due isole, le attività che vi si svolgono e i monumenti che le costituiscono.

E dal 9 al 16 settembre si svolgerà la seconda edizione della The Venice Glass Week: una intera settimana densissima di eventi, mostre, workshop legati al vetro che coinvolgerà non solo Murano ma tutta la città di Venezia.  180 eventi tra cui conferenze, proiezioni, attività didattiche, serate a tema, fornaci aperte al pubblico e molto altro. Impossibile ora fare una scelta: aspetto magari la conferenza stampa della prossima settimana per darvi indicazioni più puntuali. Sicuramente tra le mostre da visitare ci sarà anche quella alle Stanze del Vetro dedicata a La vetreria M.V.M. Cappellin e il giovane Carlo Scarpa 1925-1931. 

Il mondo in una perla
Il mondo in una perla

 

Il 22 settembre presso la Peggy Guggenheim Collection inaugura la mostra dedicata a OSVALDO LICINI. Che un vento di follia totale mi sollevi

Alla XXIX Biennale di Venezia del 1958 l’artista marchigiano Osvaldo Licini (1894 – 1958) fu insignito del Gran Premio per la pittura, un dovuto omaggio a una delle personalità più originali del panorama artistico italiano della prima metà del XX secolo. A 60 anni da quel prestigioso riconoscimento e dalla sua scomparsa, il museo ricorda il grande maestro con una retrospettiva a cura di Luca Massimo Barbero.

E se tutto questo vi sembra troppo impegnativo, non vi rimane che godervi le ultime giornate al mare, al Lido o, se siete fortunati ad avere qualche amico con la barca, a spasso nella meravigliosa laguna di Venezia, come ho fatto io l’ultima settimana di agosto con grande soddisfazione.

Burano dalla barca
Burano dalla barca

 

Buon settembre a tutti (l’articolo sarà in costante aggiornanento, ovviamente)

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