Si è appena svolta la conferenza stampa di presentazione di Biennale Architettura 2018 presso Ca’ Giustinian, storica sede della fondazione.

A fare da padrone di casa, come di consueto, il Presidente della Fondazione Paolo Baratta; le due curatrici Yvonne Farrell e Shelley McNamara, sono invece rimaste bloccate a Dublino per l’allerta meteo ma, grazie a skype, hanno potuto partecipare. Le due architette sono le fondatrici dello studio Gafton Architechs che nel 2008 vinse il prestigioso premio World Building of the Year con il loro progetto per l’edificio dell’ l’università Bocconi di Milano.

Yvonne Farrell, Shelley McNamara, Paolo Baratta_Photo by Andrea Avezzu'_Courtesy of La Biennale di Venezia
Yvonne Farrell, Shelley McNamara, Paolo Baratta_Photo by Andrea Avezzu’_Courtesy of La Biennale di Venezia

FREESPACE rappresenta la generosità di spirito e il senso di umanità che l’architettura colloca al centro della propria agenda, concentrando l’attenzione sulla qualità dello spazio stesso. FREESPACE si focalizza sulla capacità dell’architettura di offrire in dono spazi liberi e supplementari a coloro che ne fanno uso, nonchè sulla sua capacità di rivolgersi ai desideri inespressi dell’estraneo. (…). FREESPACE dà l’opportunità di enfatizzare i doni gratuiti della natura come quello della luce – la luce del sole, quello lunare, l’aria, la forza di gravità, i materiali – le risorse naturali e artificiali. 

Dopo gli inizi in sordina negli anni ’70, dal 1998 la Biennale Architettura si svolge a Venezia, in alternanza a quella dedicata alle arti visive. Da qualche anno infine la durata è passata da 3 mesi ai 6, permettendo quindi una visione da fine maggio a fine novembre. La mostra quest’anno inaugura sabato 26 maggio e sarà aperta fino al 25 novembre.

Il tema della mostra di quest’anno FreeSpace riguarda “la questione dello spazio, della qualità dello spazio e dello spazio libero e gratuito”.

La mostra Freespace si articolerà tra il padiglione centrale, Giardini e Arsenale includendo 71 partecipanti  e 65 partecipazioni nazionali tra cui sette paesi presenti per la prima volta alla Biennale Architettura: Antigua e Barbuda, Arabia Saudita, Guatemala, Libano, Mongolia, Pakistan e Santa Sede.

Padiglione Centrale Giardini_Photo by Francesco Galli_Courtesy of La Biennale di Venezia
Padiglione Centrale Giardini_Photo by Francesco Galli_Courtesy of La Biennale di Venezia

Oltre a questo due progetti speciali: Progetto Speciale Forte Marghera e uno presso il Padiglione delle Arti Applicate presso la Sala d’armi dell’Arsenale.

Ritornano, come nella precedente edizione i Meeting on Architecture, con incontri sul tema Freespace durante tutta la durata della mostra.

La mostra sarà aperta tutti i giorni, lunedì escluso, dalle ore 10 alle ore 18 e sono previste varie tipologie di biglietti partendo dal biglietto plus al costo di € 30,00 e la possibilità di visitare le due sedi e con molte agevolazioni anche riservate anche agli studenti. Intorno alla metà di marzo sarà possibile l’acquisto dei biglietti con tariffe scontate fino al 30 aprile. Da ricordare anche le visite guidate su prenotazione e quelle effettuate senza prenotazione tutti i giorni con partenze fisse.

 

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