Momento di calma apparente il città il mese di gennaio: quindi mettetevi comodi per segnare in agenda gli appuntamenti da non perdere per il prossimo anno.

San Marco dalla Giudecca

A gennaio molti esercizi approfittano di questo mese per le meritate ferie in vista del primo grande evento dell’anno a Venezia.

Dal 27 gennaio al 13 febbraio infatti si svolgerà il Carnevale di Venezia. Il programma definitivo di tutti gli eventi dovrebbe essere presentato questa settimana. La formula è quella consolidata negli anni scorsi, dall’apertura con la festa sull’acqua a Cannaregio, ai voli della Colombina e dell’Aquila a Piazza San Marco, fino alle feste nei più bei palazzi e agli artigiani presenti in Piazza. Le occasioni di divertimento, senza eccessi molesti, sicuramente non mancheranno. Quest’anno il Ballo del Doge, organizzato da Antonia Sautter, festeggia i suoi 25 anni e sembra che sarà il più spettacolare di sempre.

Antonia Sautter - Ballo del Doge (credits Antonia Sautter - ufficio Stampa)
Antonia Sautter – Ballo del Doge (credits Antonia Sautter – ufficio Stampa)

Venezia ospita il Ghetto più antico del mondo e in città la Giornata della Memoria è molto sentita. Il museo ebraico inaugura il 14 gennaio una mostra dedicata all’essere donna nella Shoa dal titolo Punti di Luce. La mostra sarà visitabile per pochi giorni, fino alla fine del mese ma sembra molto interessante.

Dal 27 gennaio, presso la Peggy Guggenheim Collection, inaugurerà la mostra Marino Marini. Passioni visive (fino al 1 maggio 2018): la mostra vuole presentare l’opera di Marini in un panorama storico-artistico ampio e raccontare del dialogo tra il suo lavoro e la tradizione scultorea a cui l’artista fa riferimento. Ne parlo qui dopo l’inaugurazione.

Marino Marini, L’angelo della città, 1948 (fusione del 1950?), bronzo, 175 x 176 x 106 cm. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

Il 3 e 4 febbraio, presso l’Hotel Europa e Regina, si svolgerà la manifestazione Gradito l’Abito Rosso organizzata da Fisar Venezia in collaborazione con Paolo Ianna: la manifestazione ha come scopo la divulgazione e l’approfondimento della conoscenza dei vini rossi del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia a Venezia. Sabato sono previste degustazioni guidate mentre domenica la degustazione di questi meravigliosi vini sarà libera e alla presenza dei produttori.

La stagione delle mostre di Palazzo Ducale si riapre con un appuntamento molto interessante John Ruskin. Le pietre di Venezia. Lo scrittore, pittore e critico d’arte del XIX secolo ebbe un rapporto strettissimo con Venezia e le dedicò la sua opera letteraria più celebre “Le pietre di Venezia”: taccuini, acquarelli, rilievi architettonici, calchi in gesso, albumine, platinotipi nel contesto di Palazzo Ducale da cui trasse molta ispirazione. Una mostra nuova, prima presentazione a tutto campo dell’artista. La mostra sarà aperta dal 10 marzo al 10 giugno.

A fine marzo riapre anche Palazzo Fortuny con due mostre: Una collezione italiana. La racconta Merlini, esposizione dedicata alla racconta appunto di opere d’arte di Giuseppe Merlini con una panoramica ampia sull’arte del novecento italiano. Contemporaneamente sarà presente anche la mostra La stanza di Zurigo. Omaggio a ZoranMušicˇ . La stanza in questione è quella che il pittore decorò per le sorelle Charlottee Nelly Dornacher per la loro villa nei pressi di Zurigo esempio di opera d’arte totale:  oltre alle pitture su intonaco, tela di lino e juta, l’artista disegnò i motivi decorativi ricamati sulle tende e sulla tovaglia che ornano la sala.

All’inizio di aprile, riaprono le sedi espositive di Palazzo Grassi e di Punta della Dogana. A Palazzo Grassi dall’8 aprile sarà presentata la mostra ‘Cows by the water, una mostra personale dedicata all’artista tedesco Albert Oehlen (1954, Krefeld, Germania) a cura di Caroline Bourgeois.

La mostra traccia un percorso lungo la produzione di Albert Oelhen attraverso una selezione di circa 85 opere, dalle più note a quelle meno conosciute, realizzate dagli anni ’80 ad oggi e provenienti dalla Pinault Collection e da importanti collezioni private e musei internazionali.’Cows by the water’ presenta un allestimento inedito, non cronologico bensì scandito da un ritmo sincopato tra i diversi generi e periodi, sottolineando così il ruolo centrale della musica nella produzione dell’artista, metafora del suo metodo di lavoro dove contaminazione e ritmo, improvvisazione e ripetizione, densità e armonia dei suoni diventano gesti pittorici.

A Punta della Dogana invece, sempre nello stesso periodo, viene presentata “Dancing with myself“, una mostra collettiva con opere dalla Pinault Collection in collaborazione con il Museum Folkwang di Essen, Germania.

“Dancing with myself” indaga l’importanza primordiale della rappresentazione di sé nella produzione artistica dagli anni ’70 a oggi e del ruolo dell’artista come protagonista e come oggetto stesso dell’opera. Attraverso un’ampia varietà di pratiche artistiche e linguaggi (fotografia, video, pittura, scultura, installazioni…), di culture e provenienza, di generazioni ed esperienze, la mostra mette in luce il contrasto tra attitudini differenti: la malinconia e la vanità, il gioco ironico dell’identità e l’autobiografia politica, la riflessione esistenziale e il corpo come scultura, effigie o frammento, e la sua rappresentazione simbolica.

Il 13 e il 14 aprile torna con la seconda edizione Venice Fashion Spring con il suo invito a vivere la moda nei palazzi, nei musei e nei luoghi più belli di Venezia. Nuove collezioni da scoprire, fashion party, Instameet: io non vedo l’ora (ho già segnato in agenda di non prendere impegni). Se volete essere informati sugli eventi iscrivetevi alla newsletter.

Il 13 maggio a Venezia si celebra la Festa della Sensa con la Cerimonia dello Sposalizio del Mare davanti alla Chiesa di San Nicolò del Lido.

Maggio è il mese della Biennale: quest’anno si parte il 26 maggio e si prosegue fino al 25 novembre 2018. Le curatrici di questa 16. Mostra Internazionale di Architettura sono Yvonne Farrell e Shelley McNamara: il titolo scelto è Freespace, che rappresenta la generosità il senso di umanità che l’architettura colloca al centro della propria agenda, concentrando l’attenzione sulla qualità stessa dello spazio. Ne sapremo di più durante la conferenza stampa che sarà tra un mese circa.

Biennale Giardini
Biennale Giardini

Come nel caso delle Biennali passate, la città ospiterà varie mostre dedicate ai tempi dell’arte e dell’architettura. Segnalo già questo ghiotto evento presso la Peggy Guggenheim Collection 1948: la Biennale di Peggy Guggenheim  nello spazio delle Projects Rooms

Il 2018 segna il 70° anniversario dell’esposizione della collezione di Peggy Guggenheim all’interno delle sale del Padiglione Greco alla XXIV Biennale di Venezia. La prima volta in assoluto che la collezione della mecenate veniva esposta in Europa. Nelle Project Rooms del museo viene ricreato l’ambiente del Padiglione, allestito in quell’occasione dal celebre architetto veneziano Carlo Scarpa.

Dal 22 giugno teatri e campi di Venezia si riempieranno per Biennale Danza e il giorno successivo, 23 giugno per Art Night 2018, la manifestazione organizzata dall’università Ca’ Foscari con il motto L’arte libera la notte: moltissimi i posti aperti per questa occasione, anche quelli non sempre accessibili.

Dal 23 giugno a Ca’ Pesaro sarà possibile visitare la mostra Epoca Fiorucci: la mostra è dedicata al celebre stilista milanese Elio Fiorucci, definito il “paladino delle moda democratica”. Egli portò a Milano, alla fine degli anni ’60, lo spirito della Swinging London circondandosi di collaboratori d’eccezione come Sottsass, Mendini, Branzi, De Lucchi – grandi innovatori al pari suo – o di artisti del calibro di Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Andy Warhol. Nelle sale del palazzo veneziano affacciato sul Canal Grande sarà allestito un “grande mercato” per ripercorrere tutta la storia dello stilista, con un’antologia unica di prodotti, oggetti, manifesti, documentazione di eventi.

Luglio è il mese dedicato ai festeggiamenti del Redentore, una delle feste più sentite dai Veneziani. Che si passi in barca di lusso comodamente seduti a gustare la cena, sulle barche degli amici con buon cibo e buon vino, sulle terrazze dei più begli hotel di Venezia oppure semplicemente seduti con il naso all’insù, è uno spettacolo da non perdere.

Redentore a Venezia (credits Venezia Unica)
Redentore a Venezia (credits Venezia Unica)

I momenti dedicati alle arti continuano con Biennale Teatro che partire dal 20 luglio e fino al 7 agosto richiamerà molti appassionati in quel dell’Arsenale per vedere gli spettacoli.

Tutti pronti a fine agosto per il trasferimento al Lido di Venezia: il 29 agosto inaugura infatti il 75° del Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Anniversario importante: chissà chi arriverà quest’anno nelle dorate spiagge del Lido.

Venezia73 - Fan in attesa
Venezia73 – Fan in attesa

Settembre è un mese inteso: si parte il 1 settembre con l’inaugurazione al Museo Correr delle mostra Printing R- Revolution 1450-1500. I cinquant’anni che hanno cambiato l’Europa: come appare chiaro dal titolo, la mostra documenta quanto l’invenzione della stampa cambiò il volto dell’Europa moderna, permettendo una più rapida diffusione di idee e innovazioni.

Domenica 2 settembre arriva la Regata Storica sul Canal Grande e si prosegue il 7 settembre con l’inaugurazione della mostra presso Palazzo Ducale dedicata alla celebrazione dei 500 anni dalla nascita di Jacopo Tintoretto, pittore Veneziano. Un’occasione per ammirare le opere dell’artista che si trovano sparse nei più importanti musei del mondo e che finalmente vengono riunite nella città dell’artista. La mostra avrà come doppia sede anche il Museo del Costume a Palazzo Mocenigo con un tuffo nell’universo del ‘500 con stampe, disegni, volumi e accessori legati alla moda dell’epoca. La mostra si intitola La Venezia del Tintoretto e sarà aperta del 7 settembre al 6 gennaio 2018.

Il 9 settembre si apre la Glass Week che nel 2017 ha visto la sua prima meravigliosa edizione mentre a fine mese è la volta di Biennale Musica a partire dal 28 settembre e fino al 7 ottobre.

All’inizio di ottobre si svolgerà, come ogni anno, il Festival dei Giardini, organizzato da Wigwam Club Giardini Storici Venezia: ogni anno questa associazione permette di visitare spazi sempre nuovi a Venezia aprendo porte spesso chiuse e segrete. Anche questo un evento da non perdere.

E a fine ottobre torna anche la Venice Fashion week, tradizionale appuntamento dedicato alla scoperta della creatività veneziana dal 19 al 27 ottobre.

Pronti, scarpe comode e via. Buon anno a tutti.

 

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