Tra le esperienze che si possono vivere a Venezia c’è quella del Bacaro Tour o giro dei bacari, come si preferisce chiamarlo a Venezia. E’ una esperienza che di solito ha sempre molto successo grazie all’atmosfera rilassata e al fatto che si mangia e si beve (ma in quantità moderate, ci si ferma prima di diventare molesti).

Cicchetti
Cicchetti

Intanto devo dire che questo tour fa per voi se:

*vi piace assaggiare cose nuove: durante il tour si mangia e si beve

*vi piacciono le atmosfere poco formali: è un giro di bar alla fine non un wine tasting in un ristorante stellato

*non si dispiace passare un paio d’ore a camminare o in piedi: non sempre si trova posto per sedersi, quindi vestitevi comodi

Se ho suscitato la vostra curiosità ecco che cos’è bacaro tour: è una passeggiata tra i bacari di Venezia che di solito comincia bevendo uno spritz (aperitivo veneziano composto da un vino frizzante- spesso prosecco, un liquore a scelta da bitter, aperol o campari e dell’acqua frizzante) e ponendoci subito a fianco un cicchetto e continua cambiando bacaro e provando magari un vino bianco e alla fine un vino rosso.

Cicchetti veneziani
Cicchetti veneziani

 

E’ così che, soprattutto con la bella stagione, i veneziani amano passare le serate. Onde evitare di diventare molesti a causa dell’alcol, si affianca a qualcosa da bere, anche qualcosa da mangiare, i famosi cicchetti. Che cosa sono? Degli assaggini di solito composti da pane con pesce o verdura, dei frittini, delle uova con acciuga, del baccalà con la polenta, dei paninetti diversamente farciti C’è insomma l’imbarazzo della scelta. Tenete inoltre presente che ogni bacaro ha le sue specialità, quindi cambiando si possono trovare cose diverse. I racconti dicono che anche in passato era così e si decideva dove andare a seconda della specialità della casa.

Il vino si può prende sotto forma di “ombra“, quindi in un semplice bicchiere da tavola o in un elegante calice ma il concetto non cambia, mai esagerare. A Venezia il bicchiere di vino viene chiamato appunto “ombra di vino” e questa la spiegazione che ne da Tiziano Scarpa nel suo famoso “Venezia è un pesce

Non è chiaro da dove derivi il «termine tecnico» ombra: ed è giusto così, anche la sua etimologia deve rimanere umbratile. Banalmente, ombra potrebbe definire la trasparenza velata del vino. Ma è più probabile che si rifaccia alle mescite all’aperto d’estate, all’ombra dei campanili, dove ci si riparava dalla calura bevendo un bicchiere di vino fresco. «Andiamo a prendere un’ombra» era una specie di strizzata d’occhio, sottintendeva: «andiamo nel posto dove si beve».

Regole del bacaro tour
Regole del bacaro tour

Detto questo, come si fa a fare un bacaro tour? Direi che bisogna affidarsi a qualcuno che i bacari li ha provati e che vi sappia consigliare per il meglio. E io, modestamente, ne ho provati molti, ma mi gioco sempre la scusa che sono sommelier.

Il bacaro tour può essere fatto con un gruppo di amici, come evento aziendale dopo magari un convegno, oppure semplicemente da visitatori di Venezia per provare qualcosa di nuovo. La durata è di ca. 2 ore

Il costo del cibo e del vino può essere ovviamente concordato preventivamente: tenete presente che alla fine del bacaro tour non avrete voglia di sedervi al ristorante per mangiare ancora, quindi è un “sostitutivo della cena”.

Se siete interessati a prenotare un bacaro tour come me, scrivete a me romena.brugnerotto@gmail.com o a info@sanmarcoevents.com.

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