Chi viene a Venezia porta sempre con se la fotocamera nella speranza di cogliere l’essenza di questa città. Non è sempre facile ma le condizioni atmosferiche possono aiutare moltissimo gli amanti fotografi.

Ci sono giornate in cui il cielo è così terso che si possono vedere le montagne che stanno alle spalle di Venezia. In quei giorni conviene non perdere questa ghiotta occasione fotografica. Il mio suggerimento è di recarvi in cima al Campanile di San Giorgio e prendervi il tempo di cogliere le immagini migliori della città da tutti i suoi lati. Se volete dedicare un po di tempo a San Giorgio, e ne vale la pena, leggete Mezza Giornata all’Isola di San Giorgio.

Un nuovo punto di osservazioni in alto molto amato è l’ ambitissima terrazza, soprattutto in orario tramonto, del T Fondaco, il Fondaco dei Tedeschi (attenzione che se si va nel weekend ci potrebbe essere fila, meglio recarsi prima a prenotare).

Panorama dalla Terrazza del TFondaco
Panorama dalla Terrazza del TFondaco

Interessati alla vita vera e non solo ai monumenti? Al mattino recatevi al Mercato del pesce di Rialto dove veneziani e ristoratori comprano i pesce fresco: cercate di fotografare senza intralciare i commerci e magari fate l’aperitivo lì vicino o prendete un cicchetto da Lino Fritto.

Sempre a proposito di vita vera, non potete mancare qualche foto all’ora dell’aperitivo, che i veneziani prendono sempre in compagnia e con calma. Fate un giro dalle parti di Campo Santa Margherita o in Fondamenta della Misericoria, dove lo spritz, l’aperitivo veneziano per eccellenza, si prende anche in barca.

Anche fotografare di notte può essere molto affascinante in città: mettetevi un paio di scarpe comode e cominciare dalle Zattere perché la Giudecca illuminata offre scorci veramente interessanti.

Giudecca al tramonto
Giudecca al tramonto

E’ una giornata di nebbia, che poi a Venezia non è così inusuale? Non rinunciate alle foto perché le chiese e i palazzi della città hanno grandissimo fascino anche così. Portatevi su uno dei ponti della città, magari su quello dell’Accademia, e buona ricerca della luce giusta, sono sicura che non ve ne pentirete.

Infine, se vi piacciono le foto del mare, anche in inverno, recatevi alla spiaggia degli Alberoni o a quella di Pellestrina che conservano ancora ricordi della loro natura selvaggia.

Se avete bisogno di qualcuno che vi accompagni, non esitate a contattarmi.

Buone foto!

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