Qualche indicazione per l’eco turismo

Quanti milioni di turisti ha avuto Venezia nel 2014? Pare che alla fine dell’anno la cifra sarà intorno ai 27 milioni: molti hanno pernottato in città e moltissimi visitato Venezia solo per poche ore.

Per chi l’ha visitata per la prima volta, sicuramente avrà preferito fare il classico itinerario tra Rialto e San Marco e chissà se ha avuto il tempo di visitare e vivere anche altre parti della città.

Il Comune di Venezia ha creato il progetto DETOURISM con lo scopo di diffondere la conoscenza dei luoghi meno noti di Venezia. Tale obiettivo si realizza anche attraverso la pubblicazione di mappe tematiche della città e della sua laguna.

Mappa Fuorirotta
Mappa Fuorirotta

Con questa prima mappa, l’invito che viene rivolto al visitatore è quello di conoscere l’altra Venezia attraverso le fontanelle che possono offrire dell’acqua sempre fresca senza alimentare ulteriormente la circolazione dei rifiuti con le bottigliette di plastica, ma anche attraverso i mercati biologici, i parchi, i locali che offrono prodotti a chilometro zero e delle botteghe artigiane. In tutto 63 attività scelte tra botteghe, aziende agricole, negozi di usato e commercio equo e solidale: insomma indirizzi utili per chi vuole fare del turismo sostenibile.

Sono inoltre segnalati anche i traghetti di servizio pubblico, le gondole, che attraversano il Canal Grande e sono indicati alcuni buoni consigli per essere un turista un po’ più amico della città (tra gli altri ricordiamo quello di non trascinare i trolley sui ponti, pratica che il Comune sta cercando di disincentivare attraverso uno specifico regolamento).

Tra le varie attività, ne segnalo un paio che ho conosciuto direttamente.

La prima è Sestante di Venezia che organizza escursioni eco-sostenibili nella Laguna con imbarcazioni a motore elettrico durante tutta la bella stagione con interessanti proposte che abbiano anche cibo e libri (www.sestantedivenezia.it).

Barca a motore elettrico Raptus
Barca a motore elettrico Raptus

L’altro è il locale Serra dei Giardini, bar, ristorante, vivaio nella zona di Castello a pochi passi della Biennale. All’interno si svolgono servizi di educazione ambientale, laboratori didattici, feste e attività educative. Inoltre la cooperativa sociale che la gestisce ha previsto l’inserimento di persone svantaggiate tra i lavoratori (http://www.serradeigiardini.org)

Serra dei Giardini - Venezia
Serra dei Giardini – Venezia

Le copie della mappa sono disponibili nei locali segnalati e on line. (www.comune.venezia.it/fuorirotta).

Buon giro nell’altra Venezia quindi: ricordatevi le borracce da riempire nelle fontanelle.

Annunci